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Nel cuore delle Alpi Giulie, nelle lontane valli di Trenta e di Bohinj si trova il Parco naturale del Triglav, per il quale l’idea nasce nel lontano 1908, ma negli anni successivi è stato allargato fino a raggiungere una superficie di ben 83.807 ettari.
Il parco porta il nome del monte Triglav (2864 m), che‚ il simbolo della Slovenia, e si trova quasi al centro del territorio tutelato, ma oggi è conosciuto anche per il suo mondo vegetale – la fauna e la flora e le sue numerose vette. L’alpinismo è diventato durante glia anni la più antica e forte organizzazione popolare ed è ancora questa che ogni anno attira miglaia di turisti.
www.sigov.si/tnp |

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Lungo la breve costa slovena si sono oggi conservate soltanto due saline, ossia quella di Strugnano e quella di Sicciole, ma sicuramente le ultime sono le più estese (650 ha). Le saline sono importanti quale eccezionale intreccio di ecosistemi, che unisce le forme di transizione tra gli ecosistemi brachiali marini, quelli d'acqua dolce e quelli della terraferma. La Repubblica Slovena ha proclamato nel 2001 le Saline di Sicciole parco naturale. Oltre alle Saline è possibile visitare anche il museo delle Saline di Sicciole, che è stato proclamato monumento culturale d’importanza nazionale.
www.dragonja.nib.si |

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Per riproteggere le Grotte di San Canziano, è nato dopo l’indipendenza delle Repubblica Slovena il Parco naturale delle Grotte di San Canziano ed è collegato ad altri parchi europei nell’organizzazione Europarc.
La superficie del parco è di 413 ettari ed è proprio su questa superficie che nascono fenomeni carsici e formano innumerevoli doline, gole e grotte.
www.park-skocjanske-jame.si |

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Il suo nucleo è localizzato nella cittadina di Cona, nel Comuni di Staranzano – “Isola di Cona”, circondata dal mare, dal fiume Isonzo e dal canale Quarantia. Soprattutto negli ultimi anni il territorio è stato ripristinato ed ancor oggi è in corso di allestimento un centro di informazione e di ampliamento.
La Riserva permette di osservare una vasta gamma di specie vegetali, tipiche degli ambienti sia di acqua dolce che salmastra o salata. Inoltre il parco è l’habitat perfetto per più di 300 speci di uccelli di cui ben 80 hanno nidificato.
www.parks.it |

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Sulla costiera da Trieste verso Monfalcone l’occhio si sofferma sul castello di Miramare, con l’antistante riserva marina. L’area protetta, incastrata tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcola, ha 30 ettari ed è circondata da un tratto di mare di 90 ettari.
Negli ultimi anni la meta più importante della riserva è stata soprattutto la sensibilizzazione e divulgazione per un’educazione ambientale con i mass media locali e nazionali.
Oggi è possibile far visite guidate subacquee soltanto su un territorio di 1 ettare che è situato proprio sotto la scogliera del Castello di Miramare.
www.riservamarinamiramare.it |

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Per chi ama la natura il parco di Val Rosandra è il paradiso, che oltre ad offrire piacevoli camminate, propone uno spettacolare paesaggio di rupi, ghiaioni, pareti a strapiombo, sulla forra del torrente che la attraversa.
La Val Rosandra è abitata da un numero molto ricco di specie animali e questo fenomeno è dovuto alla varietà del paesaggio, che determina diverse condizioni climatiche. In Val Rosandra convivono specie di provenienza diversa: mediterranea, illirico-balcanica e perfino alpina, nonostante le quote siano piuttosto basse.
La riserva include una bellissima valle, incisa dal torrente Rosandra e la cima più alta – Cocusso (670 m).
Per intraprendere un’ escursione nella riserva di Val Rosandra, bisogna imboccare la Strada della Rosandra e poi partire dalla località di Bagnoli, frazione presso il comune di Dolina.
www.parks.it |
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