INDIA

Le spiritualità dell’India: il Gange

Prenotazioni aperte

da 2.430€
19/3>31/3/2018

Programma

Viaggio in aereo
13 giorni/12 notti

Quota per persona:
Euro 2.270,00 (minimo 15 persone)
Euro 2.430,00 (minimo 10 persone)

1° GIORNO, 19 MARZO 2018: Venezia/Istanbul/Delhi
Al mattino incontro dei Signori Partecipanti e trasferimento all’aeroporto di Venezia. Disbrigo delle operazioni di imbarco sul volo di linea in partenza per Delhi, via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO, 20 MARZO 2018:
Delhi/Chandigarth (km 235 – circa 5 ore)
Arrivo in mattinata all’aeroporto di Delhi, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento al ristorante per la prima colazione. Partenza in pullman per Chandigarth. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio prime visite della città: la città concepita urbanisticamente dall’architetto Le Corbusier sull’altipiano desertico del Punjab-Har. Si visita il Rock Garden, all’interno del settore 1 della città. Il parco contiene una serie di opere artistiche, circa 5000 sculture di Neck Chand, riconosciuto internazionalmente come uno dei massimi esponenti dell’arte alternativa. Visita quindi del Rose Garden, il magnifico giardino che contiene oltre mille varietà di rose. Nel giardino impiantato nel 1967 dal presidente Zakir Hussain vi sono più di 17.000 piante tra rose e alberi medicinali. Cena e pernottamento in hotel.

3° GIORNO, 21 MARZO 2018: Chandigarth/Rishikesh – Il gange. (km 240 – circa 5 ore)
Prima colazione in hotel e partenza per Rishikesh. In questa città sulle rive del Gange la maggior parte dei pellegrini, in cammino verso i santuari himalayani del Char Dham, sostano per un tuffo santo e preghiere a Triveni Ghat. Ci sono molti Ashram (luoghi di meditazione e romitaggio) a Rishikesh, dove Rishi (santi) rimangono a meditare. Maharishi Mahesh Yogi’s Ashram è il più famoso perchè vi hanno soggiornato i mitici Beatles. Cena e pernottamento in Hotel.

4° GIORNO, 22 MARZO 2018: Rishikesh/Haridwar/ Rishikesh
Prima colazione.  E partenza per Haridwar, la città, a soli 25 km a sud di Rishikesh, si trova sulla riva destra del Gange che inizia qui il suo lungo percorso dall’Himalaya attraverso le pianure. La città di Haridwar, ospita un numero incalcolabile di templi. I templi di Haridwar sono di grande importanza religiosa, poiché è tra le città più sacre dell’India. Il tempio di Chandi Devi è situato in cima al Neel Parvat. Il tempio fu costruito da Suchat Singh, sovrano del Kashmir, nel 1929. Chandi Devi Temple è accessibile da una teleferica, che inizia vicino al tempio Gauri Shankar. Il Tempio di Bharat Mata è una massiccia struttura di otto piani consacrata nel 1983. Ogni piano del tempio ospita statue di diverse leggende mitologiche e storiche, divinità religiose, leader ed eroi che hanno svolto un ruolo importante nella formazione dell’India moderna. La giornata termina con il sacro rito della benedizione delle acque del Gange. Quando il sole tramonta, l’attività più attesa della serata “Aart” si svolge sul ghat. Il Gange viene decorato come una sposa con migliaia di petali di calendula e rose, profumato con incensi e adorato con vari canti sacri. Questo è il rito quotidiano del “Maha Aarti”. Alla fine della cerimonia, rientro in hotel cena e pernottamento.

5° GIORNO: 23 MARZO 2018: Rishikesh/Lucknow (viaggio in treno notturno)
Prima colazione in Hotel. Tempo libero per un bagno nelle acque chiare di uno degli affluenti del Gange. Nel pomeriggio continuazione della visita di Rishikesh. Insieme agli Ashram, ci sono alcuni templi che hanno un’importanza mitologica. Una delle maggiori attrazioni turistiche di Rishikesh è Laxman Jhula, un ponte sospeso sul Gange. La leggenda narra che Laxman avesse attraversato il fiume Gange in questo punto su un ponte di corde, ora sostituito da un ponte sospeso in ferro lungo 450 piedi, costruito nel 1939. Ram Jhula, un altro ponte sospeso tra Shivanand Ashram e Sawarg Ashram, prende il nome dal fratello maggiore di Laxman Ram. Bharat Mandir è il tempio più antico di Rishikesh. Si trova sulla riva del fiume Gange nella città vecchia ed è dedicato al Lord Vishnu. Dopo la cena trasferimento alla stazione di Haridwar e partenza in treno (viaggio notturno in cuccette) per Lucknow.

6° GIORNO, 24 MARZO 2018: Lucknow
Arrivo in mattinata, trasferimento in Hotel e prima colazione. Inizio della visita di Lucknow. Bara Imambara (un grande tempio sciita), fu costruita nel 1784 da Asaf-ud-Daula. La sala centrale è lunga 50 metri e alta 15 metri ed è una delle più grandi gallerie a volta del mondo. Si visita poi l’imponente porta d’ingresso della città progettata da Rumi Darwaza e costruita sempre da Asaf-ud-Daula. Hussainabad Imambara è anche conosciuto come il Chhota o il piccolo Imambara ed è stato costruito da Muhammad Ali Shah nel 1837 come suo mausoleo. L’edificio principale dell’Imambara è sormontato da numerose cupole e minareti, mentre all’interno si trovano le tombe di Ali Shah e sua madre. Il trono del Nawah è qui ancora esposto. Nel pomeriggio si visita “The Residency”, chiamato anche British Residency and Residency Complex, è un gruppo di diversi edifici inglesi. The Residency ora è in rovina e si trova nel cuore della città. Fu costruito durante il regno di Nawab (Nababbo) Saadat Ali Khan II, che era il quinto Nawab della provincia di Awadh. La costruzione ebbe luogo tra il 1780 e il 1800 e servì come residenza per il generale britannico che era un rappresentante nella corte del Nawab. Nel 1857 il luogo fu testimone di una lunga battaglia che è anche conosciuta come Assedio di Lucknow. Cena e pernottamento in Hotel.

7° GIORNO, 25 MARZO 2018: Lucknow/Allahabad (km 226 – circa 5 ore)
Dopo la prima colazione visita esterna di La Martiniere College, a Lucknow, fondata nel 1845 per volontà del maggiore generale Claude Martin. Nato a Lione nel 1735, in Francia, il fondatore morì a Lucknow il 13 settembre del 1800. Sotto la sua volontà, furono stanziati i fondi per l’istituzione di scuole a Lione, suo luogo di nascita in Francia, a Calcutta e a Lucknow. Claude Martin ha anche richiesto che “la sua casa a Lucknow, con tutto il terreno, non dovrà mai essere venduto o staccato”. Le sue volontà hanno continuato il loro intento di scuola per giovani che voglio imparare la lingua inglese ed avvicinarsi alla religione cristiana, se si fossero trovati inclini. Al termine partenza per Allahabad. Nel pomeriggio visita del forte di Allahabad, costruito dall’imperatore Mughal, Akbar. Il forte sorge sulle rive della Yamuna vicino alla confluenza con il fiume Gange. Questo enorme, maestoso forte ha tre magnifiche gallerie fiancheggiate da alte torri. Attualmente, l’esercito utilizza il forte di Allahabad e solo un’area limitata è aperta ai visitatori. Il magnifico muro esterno è intatto. Le principali attrazioni del forte sono il pilastro Ashokan, il tempio Patalpuri, l’Akshaya Vat, il palazzo Jodhabai e il Saraswati Kup, un pozzo che si dice sia la sorgente del fiume Saraswati. All’interno del tempio di Patalpuri che si trova nel forte di Allahabad c’è l’Akshaya Vat – o l’albero immortale. Si ritiene che Lord Rama abbia visitato il tempio di Patalpuri. Si potrà vedere anche la Colonna di Ashoka originariamente eretta nel 3° secolo a.C. dall’imperatore Mauryan, Ashoka. L’imperatore Mughal, Akbar, trasferì il pilastro di Ashoka al Forte di Allahabad, nel 1583. Il pilastro di Ashoka è fatto di pietra levigata alto 10,7 m con un editto di Ashokan inciso. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8° GIORNO, 26 MARZO 2018:
Allahabad/Varanasi (km 130 – circa 3 ore)
Prima colazione in hotel. Continuazione della visita di Allahabad. La città si trova alla confluenza dei fiumi Gange e Yamuna e si ritiene anche alla confluenza del mitico fiume invisibile Sarasvati, il fiume dell’illuminazione che scorre sotto terra. Si ritiene che qui Brahma offrì il primo sacrifico dopo la creazione del mondo e per gli Indu bagnarsi in questo preciso punto sacro detto “sangam” è una speciale benedizione che interrompe il ciclo delle reincarnazioni, un atto di purificazione a cui ambire almeno una volta nella vita. Nel pomeriggio partenza per Varanasi. Arrivo e sistemazione in hotel. Serata dedicata alla Cerimonia di Aarti a Dashaswamedha Ghat sul Sacro Fiume Gange. Aarti è una parola sanscrita che sta per omaggio o devozione. L’Aarti o l’offerta delle lampade è la cerimonia che si effettua nelle prime ore del mattino e della sera, serve per invocare gli dei. Si ritiene che gli dei si presentino fisicamente davanti ai devoti in questa cerimonia. Le lampade sono girate davanti agli idoli in senso orario insieme al canto degli inni. Questa recitazione è accompagnata da tamburi, soffiaggio della conchiglia e rintocco delle campane del tempio. Alla fine dell'”aarti”, il sacerdote prende dell’acqua che lancia verso il dio Ganga. Questo è per pacificare ‘Agni’ (il dio del fuoco). Alla fine della cerimonia i devoti raccolgono nelle mani la sacra acqua del Gange e si lavano il viso per purificarsi. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

9° GIORNO, 27 MARZO 2018: Varanasi
La mattina presto giro in barca sul sacro fiume Gange. Per vedere il bagno rituale e la cremazione vale lo sforzo di svegliarsi prima dell’alba, un contatto diretto con la vita sulle rive del Gange. I pellegrini indù vengono a fare il bagno nel sacro Gange, di fronte al sole che sorge quando le lampade dei motoscafi galleggiano lungo il fiume e il Tempio Bharat Mata: dedicato all’India nella forma madre, questo tempio ha una statua di marmo della Madre India. Questa statua rappresenta l’India indivisa. Rientro in hotel per la colazione. A seguire visita della città di Varanasi: Tempio di Durga: è un tempio del XVIII secolo che è anche conosciuto come tempio delle scimmie. La forma di Durga rappresenta l’ultimo potere femminile che è una combinazione dei poteri di molti Dei uniti insieme. Tempio di Tulsi Manas – Eretto nel 1964, questo tempio si trova a circa 150 metri a sud dal tempio di Durga. È dedicato a Lord Rama ed è situato dove si ritiene che Tulsidas, il grande santo medievale, abbia scritto la grande epopea, Shri Ramcharitmanas. Sulle pareti a due livelli sono incisi versi e scene di questa epopea. Kashi Vishwanath Mandir: La divinità che presiede questo tempio è Lord Shiva e si dice che fu qui che il primo Jyotirlinga sfondò la crosta della terra stabilendo così la sua supremazia sugli altri Dei. Si prosegue nel pomeriggio con la visita di Sarnath: a 10 km dal centro della città, Sarnath simboleggia la nascita del buddismo. Fu qui che il Signore Buddha rivelò la sua dottrina e fondò la sua comunità monastica. La Colonna di Ashoka di Sarnath è uno dei siti buddisti più famosi al mondo. L’enorme pilastro fu fondato dall’imperatore Ashoka Maurya nel III secolo aC. Un simbolo di quattro leoni sormonta il pilastro. Lo Stupa di Choukhandi si erge su un piedistallo rettangolare ed è ricoperto da una torre ottagonale costruita per l’imperatore di Mughal Akbar per commemorare la visita di suo padre. Le rovine dello stupa risalgono al periodo Gupta. Lo Stupa di Tamarajika appartiene al periodo Gupta ed è stato costruito dallo stesso imperatore Ashoka. Tuttavia, lo stupa si trova in uno stato di abbandono e solo le sue rovine possono essere viste. Cena e pernottamento in hotel.

10° GIORNO, 28 MARZO 2018: Varanasi/Bodhgaya (250 km – 5 ore e ½)
Dopo la prima colazione partenza per Bodhgaya, luogo dell’illuminazione del Buddha: Bodhgaya è la dimora spirituale dei buddisti. Attrae decine di migliaia di credenti da tutto il mondo. Bodhgaya situato vicino al fiume Niranjana, è uno dei centri di pellegrinaggio buddisti più sacri poiché è qui che Lord Buddha raggiunse l’illuminazione sotto l’albero del Bodhi. Il Tempio di Mahabodhi è un’immensa attrazione per i buddisti e si trova vicino all’albero di Maha Bodhi. Questo posto è considerato il più sacro da quando il Signore Buddha raggiunse l’illuminazione. È una visita obbligata non solo per la sua importanza ma anche per l’architettura e per gli oggetti d’arte. Lo Shiva Lingam all’interno del tempio è stato installato all’inizio del 9° secolo. Vajrasana è la piattaforma di pietra, dove il Lord Buddha sedeva in meditazione mentre raggiungeva l’illuminazione. Sicuramente è un posto di eccitante spiritualità, anche per chi professa altra religione. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

11° GIORNO, 29 MARZO 2018:
Bodhgaya/ Rajgir/ Nalanda/Patna (180 kms – 6 hrs)
Dopo la prima colazione, partenza per Patna con soste per visitare Rajgir e Nalanda. Rajgir è stato chiamato Rajgriha, che significa “la casa della sovranità”. Questo posto è importante perché Buddha vi ha trascorso molti anni e a Rajgir ha tenuto alcuni discorsi. Buddha convertì l’imperatore Bimbisar al buddismo nella collina di Griddhakoota a Rajgir. Gli insegnamenti del Buddha furono scritti a Rajgir e fu anche la sede del Primo Concilio Buddista. Vishwa Shanti Stupa, costruito in marmo, si trova su una collina alta 400 metri. Le quattro statue del Buddha sono sui quattro lati dello stupa. Proseguimento per Nalanda, situata a 90 km da Patna e a 60 km da Bodhgaya. Fondata nel V secolo a.C., Nalanda era una delle più grandi università monastiche del mondo antico. Rimase un centro di apprendimento fino al XII secolo d.C. quando fu distrutto dall’invasore Bakhtiar Khilji. Sia il Buddha che il Signore Mahavira hanno qui insegnato. Il famoso viaggiatore cinese Hieun Tsang era venuto a Nalanda nel VII secolo d.C. e vi rimase per 12 anni. Lasciò un resoconto dettagliato sull’università. Nalanda è la prima università internazionale residenziale del mondo con la forza di 2.000 insegnanti e di 10.000 studenti provenienti da tutto il mondo buddista. Continuazione per Patna, capitale dello stato del Bihar, l’antica Pataliputra, situata sulle rive del fiume Gange. Patna è il principale punto di ingresso per i pellegrini che desiderano viaggiare sulle orme del Buddha. Molto amata dai pellegrini buddisti, per la sua posizione in mezzo ai tanti luoghi di interesse buddista. Bihar, il nome dello stato deriva esso stesso dalla parola Vihara che significa monasteri. Arrivo in hotel cena e pernottamento.

12° GIORNO, 30 MARZO 2018: Patna/Delhi
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per il volo per Delhi. Arrivo e visita del tempio Akshardham, un complesso di templi indù. Chiamato anche Delhi Akshardham o Swaminarayan Akshardham, il complesso è un insieme di cultura, tradizioni indù e indiana, spiritualità e architettura. L’edificio è stato ispirato e sviluppato da Pramukh Swami Maharaj, il capo spirituale del Bochasanwasi Shri Akshar Purushottam Swaminarayan Sanstha, per il quale 3.000 volontari hanno aiutato 7.000 artigiani a costruirlo. Oltre al grande tempio centrale interamente costruito in pietra, il complesso ospita mostre sulla vita di Swaminarayan e della storia dell’India. Il tempio è entrato nel guinness dei primati per essere il più grande tempio induista del mondo. Cena e pernottamento in hotel.

13° GIORNO, 31 MARZO 2018: Delhi/Istanbul/Venezia
Nelle prime ore del mattino trasferimento all’aeroporto internazionale di Delhi. Operazioni di imbarco sul volo per l’Italia, via Istanbul. Pasti a bordo. Arrivo a Venezia nel pomeriggio e rientro nelle rispettive località di origine del viaggio. Fine dei servizi.

Il viaggio comprende

LA QUOTA COMPRENDE:
viaggio aereo con voli di linea Thurkish Airlines, in classe turistica; sistemazione in alberghi di cat. 4*, camere a due letti con bagno e servizi privati; trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena), dalla prima colazione del 20 marzo alla cena del 30 marzo; trasferimento in treno da Haridwar a Lucknow in cabine cuccette di 2a classe; visite e trasferimenti in pullman privati con aria condizionata; guide locali specializzate parlanti italiano; ingressi ai siti turistici, come da programma; escursione in barca sul fiume Gange e Varanasi; imposte e tasse governative locali; assicurazione sanitaria, bagaglio e annullamento viaggio AXA Assistance; borsa da viaggio e materiale illustrativo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
tasse aeroportuali (€ 261,00 alla data del 12.12.2017); visto consolare indiano € 60,00; mance (considerare circa 50 euro per pax), bevande, extra personali in genere e quanto non espressamente indicato in programma; il trasferimento per/da l’aeroporto di Venezia (il costo verrà suddiviso in base al numero dei partecipanti, indicativamente euro 50/70); supplemento singola € 600,00 (disponibilità limitate).

Informazioni generali

La quota di partecipazione è calcolata sulla base dei minimi di persone indicati ed in base alle tariffe Aeree ed al livello dei cambi in vigore alla data del lancio della iniziativa (76,065 Inr = € 1,00). Se al momento dell’effettuazione del viaggio si verificassero delle sensibili differenze, la quota potrà essere modificata in proporzione.

NOTA: Per il rilascio del visto turistico indiano è necessario essere in possesso di passaporto individuale valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese e con 2 pagine consecutive libere. Per le pratiche di rilascio del visto è necessario consegnare 2 foto formato 5 x 5 cm. su sfondo bianco (volto frontale e senza occhiali) e il modulo di richiesta debitamente compilato con almeno 30 giorni di anticipo.

NOTA IMPORTANTE: Al momento dell’iscrizione al viaggio è fondamentale comunicare il proprio nome e cognome (da nubile per le Signore) così come risulta sul documento utilizzato per l’espatrio. Nessuna responsabilità verrà attribuita all’Agenzia organizzatrice in caso di impossibilità ad effettuare il viaggio per errati o incompleti dati anagrafici, e le eventuali spese sostenute per le modifiche necessarie saranno attribuite al passeggero.

ORGANIZZAZIONE TECNICA: IOT VIAGGI SRL GORIZIA

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